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La parola “YOGA” dalla lingua sanscrita significa “Unione”. Unione di corpo e mente che fondendosi realizzano pienamente l’Io, mai contrapposto a quello degli altri. Unirsi, non dividersi: tendersi verso gli altri, non porsi contro di essi; rifiutare tutto ciò che possa arrecare danno a chi vive intorno a noi. La consapevolezza di poter realizzare il medesimo fine comune senza divisioni. Nella nostra società, per ottenere ciò che ci si prefigge, molto spesso si deve necessariamente superare qualcuno. Prevale l’arroganza, il non ascolto, la superiorità, peculiarità tipiche della nostra società, molte volte determinanti per realizzarsi nella vita, ma nello Yoga sono esplicitamente Abolite. Non si parla di “Lotta per la Vita” bensì di “Collaborazione per la vita” di “Unione per la vita”.
Cos’ è esattamente lo Yoga?
Una religione? Una filosofia? Una pratica ginnica? Una attività terapeutica? Un sistema scientifico?
Nulla di tutto ciò e, al tempo stesso, tutto ciò.
Non può, lo Yoga, essere definito una religione, ma certamente esso si pone in relazione molto stretta con le principali dottrine religiose del mondo orientale quali l’Induismo, il Buddismo e il Jainismo ma tuttavia può essere messo in pratica da seguaci di ogni fede e anche da chi non ha nessuna fede. La caratteristica principale dello Yoga, che lo contraddistingue da tutti i sistemi religiosi, filosofici e scientifici antichi e moderni, consiste nel fatto che esso è più un metodo che non una vera dottrina. Il suo fine ultimo, di natura mistica, è quello di mettere l’anima umana in comunione con Dio, ed è il fine a cui tendono tutte le religioni.
Yoga come attività ginnica? Eresia! Eppure sono non pochi i collegamenti tra questa disciplina e la ginnastica. Del resto, il perseguimento dei suoi fini ultimi avviene si attraverso una serie di regole morali, di prescrizioni etiche, di concetti teorici, ma anche mediante esercizi fisici, particolari posture, tecniche respiratorie, tutte attività affini alla pratica ginnica propriamente detta.

 

Lo Yoga può essere considerato un’attività terapeutica?
Si.
Non si può collocare tra le varie branche della medicina tradizionale, ma non di meno è innegabile che abbia delle importantissime proprietà curative, sia sotto l’aspetto fisico ma soprattutto psicologico. Anzi proprio quest’ultima caratteristica è stato forse il principale motivo della sua notevole popolarità di quest’ultimi anni nel nostro mondo occidentale.
In sintesi lo Yoga può essere visto come un sistema di allenamento graduale. Nel suo stadio più alto questo allenamento è di ordine puramente spirituale; nel più basso, puramente fisico, e nello stadio intermedio è, a un tempo, di ordine fisico e spirituale. Questi due ultimi stadi costituiscono la parte preliminare, che si potrebbe chiamare il vestibolo dello Yoga propriamente detto. Certe scuole Yoga attribuiscono loro soltanto un ruolo accessorio: una di esse, invece, lo “Hatha Yoga”, li considera importantissimi.

 

Per concludere si può azzardare che lo Yoga è una vera e propria cultura, un modo di essere e di vivere. Una cultura antichissima, fatta di regole, disciplina e dedizione anche se non deve essere considerata in maniera statica bensì in continua evoluzione, come in evoluzione è la nostra società. Stessi Obbiettivi ma con strumenti in evoluzione.

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